
Nella romantica Parigi della prima metà dell’800 il poeta Rodolfo e la giovane Mimì si innamorano follemente ma miseria e malattia minano la loro felicità. Una struggente storia d’amore che commuove e fa sognare.
Il capolavoro di Giacomo Puccini viene ripresentato nella bellissima e immortale regia di Franco Zeffirelli, che ancora muove lo stupore e l’applauso del pubblico. È in assoluto l’allestimento più ripreso nella storia del Teatro alla Scala, che è stato diretto dai più grandi direttori d’orchestra e ha fatto il giro del mondo in tournée.
| Direttore | Daniele Rustioni |
| Regia e scene | Franco Zeffirelli |
| Costumi | Piero Tosi |
| Produzione Teatro alla Scala | |
| Personaggi | Interpreti |
| Rodolfo | Piotr Beczala |
| Schaunard | Massimo Cavalletti |
| Benoit | Domenico Colaianni |
| Mimì | Anna Netrebko |
| Marcello | Fabio Capitanucci |
| Colline | Marco Spotti |
| Alcindoro | Matteo Peirone |
| Musetta | Ellie Dehn |
| Parpignol | Cristiano Cremonini |
| Sergente dei doganieri | Ernesto Panariello |
| Un doganiere | Roberto Lorenzi |
| Un venditore ambulante | Marco Voleri |
Recita del 19 ottobre 2012
Quando Arturo Toscanini (che non amava molto la musica di Puccini) diresse la prima mondiale de La bohème al Teatro Regio di Torino nel 1896, i critici ne scrissero abbastanza male. Quella sera il musicista comprese che non era stato un successo e scrisse: “…tornai avvilitissimo all’albergo. Avevo in me una tristezza, una malinconia, una voglia di piangere… Passai una notte cattivissima. E alla mattina ebbi il saluto astioso dei giornali”. Però, già dopo pochi anni, La bohème veniva rappresentata con successo in tutto il mondo.




