
Le avventure cavalleresche di Don Chisciotte e del fido scudiero Sancho Panza si incrociano con una storia d’amore: la giovane Kitri e il barbiere Basilio, fra fughe, inganni e travestimenti, coroneranno il loro sogno. E Don Chisciotte lotterà con i mulini a vento e danzerà con la sua Dulcinea nel sogno di un giardino incantato. Scintillante e pieno di temperamento, il balletto richiede superba tecnica, nelle variazioni e nel gran pas de deux finale che celebra il trionfo dell’amore: una vera prova per la bravura di ogni étoile.
| Coreografia | Rudolf Nureyev |
| Musica | Ludwig Minkus |
| Orchestrazione e adattamento | John Lanchbery |
| Direttore | Svetlana Filippovich |
| Scene | Raffaele Del Savio |
| Costumi | Anna Nanni |
| Personaggi | Interpreti |
| Artisti ospiti | Natalia Osipova, Leonid Sarafanov |
| Allestimento Teatro della Scala | |
Recita del 19 febbraio 2010
Intervistato nel 1971, Nureyev dichiarò: “All'inizio odiavo la figura di Don Chisciotte. Non l'ho capita per molto tempo. Stavo dalla parte della gente. Poi ho letto il libro! C'è così tanto che in un balletto si può sfiorare solamente la superficie. Ho cercato di metterci un mucchio di cose che avevo provato leggendo il libro... Poi volevo una parte comica, e poiché nessun coreografo me ne aveva mai offerta una, me la sono fatta da me”.




