Romeo e Giulietta, Soggetto

Tragica storia d'amore e di morte, è tra le più famose e rappresentate tragedie di Shakespeare.
Da anni due grandi famiglie veronesi, i Montecchi e i Capuleti, sono consegnati ad un odio inestinguibile. Il vecchio Capuleti offre un banchetto per far incontrare il giovane Paride e la figlia Giulietta, sperando di concludere le nozze tra loro. Alla festa partecipa, mascherato, anche Romeo Montecchi, che non appena incontra Giulietta, se ne innamora, ricambiato.
Romeo chiede al suo confessore, frate Lorenzo, di celebrare le nozze con Giulietta, che accetta e li unisce in segreto.
Tebaldo, cugino di Giulietta, uccide Mercuzio e Romeo, per vendicare l’amico, uccide Tebaldo ed è costretto all’esilio. Il mattino dopo, a Giulietta viene imposto dal padre di sposare Paride entro tre giorni. Giulietta, pronta a morire piuttosto che tradire Romeo, si rivolge a frate Lorenzo, che le consegna una fiala in grado di causarle una morte apparente. Una volta collocata nella tomba di famiglia, frate Lorenzo farà venire da Mantova Romeo, che la porterà via dopo il risveglio. Giulietta attua il piano provocando il lutto e la disperazione di tutta la sua famiglia.
Tuttavia l’inviato da frate Lorenzo a Mantova per rivelare a Romeo il piano, non riesce a svolgere il suo incarico, mentre il servo Bartolomeo annuncia a Romeo la morte di Giulietta. Disperato, Romeo si procura del veleno per uccidersi sulla tomba dell’amata. All’interno del sepolcro viene però sorpreso da Paride, recatosi a deporre fiori sulla tomba di Giulietta. Uccide Paride in duello, quindi beve il veleno e muore; Giulietta, risvegliatasi troppo tardi, scopre il cadavere dell’amato e, a sua volta, si pugnala a morte.

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